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NELLA NOSTRA FARMACIA E’ POSSIBILE EFFETTUARE IL TEST EAV PER LE INTOLLERANZE ALIMENTARI. Che cosa è il test EAV? Il nostro corpo è attraversato da micro-correnti che possono essere facilmente “misurate” a livello di alcuni punti della pelle(corrispondenti ai meridiani classici dell'agopuntura e ai nuovi "vasi" scoperti da Voll). Il test EAV (elettroagopuntura secondo Voll) si basa sulla misurazione della variazione delle micro-correnti nel momento in cui l’organismo viene a contatto con alimenti da lui non tollerati. Il test bioenergetico non pretende di ottenere da solo una diagnosi definitiva, ma nel contesto dell'indagine diagnostica medica (colloquio, anamnesi, esame obiettivo, diagnostica di laboratorio e per immagini ecc),offre importanti informazioni non ancora rilevabili attraverso i sistemi diagnostici tradizionali o raggiungibili solo attraverso metodiche al momento molto complesse. Gli accorgimenti per un test ottimale.
Alcune situazioni possono disturbare il test; per evitarle si devono tenere presenti alcuni accorgimenti preliminari che riguardano l'operatore, il soggetto testato e l'ambiente nel quale il test viene svolto. In particolare il soggetto testato deve: *non indossare oggetti metallici, elettrici o magnetici, pietre dure, tessuti sintetici; *essere posto in massima condizione di relax ed essere a sua volta concentrato sul test; *non assumere farmaci almeno nelle 24 ore precedenti il test; ad eccezione ovviamente di eventuali "salvavita", *lavare ed asciugare le mani prima del test soprattutto in presenza di cute particolarmente secca (lavare con acqua tiepida) o con eccessiva sudorazione delle estremità; *non tenere gambe e braccia incrociate. (a soggetti non sufficientemente idratati è bene far bere un abbondante bicchiere d'acqua prima del test).
Le Intolleranze Alimentari:cosa sono? Le Intolleranze o Ipersensibilità Alimentari si differenziano dalle Allergie vere e proprie perchè non producono Shock Anafilattico e di solito non rispondono ai tradizionali test allergici cutanei,non provocano quasi mai delle reazioni violente ed immediate nell’organismo,e quindi spesso non sono direttamente collegabili all‘ assunzione del cibo che le determina; Esse derivano dall‘ impossibilità dell’organismo di digerire un dato alimento a causa di difetti metabolici che possono essere causati dallo stile di vita (scarsa masticazione,errate combinazioni alimentari,ecc.); Dunque le Intolleranze Alimentari sono riconducibili all’accumulo nel tempo delle sostanze responsabili di ipersensibilità,fino ad un livello che ad un certo punto supera la dose soglia.A causa di questo periodo di latenza spesso risulta difficile accettare come si pssa „im-provvisamente“ diventare intolleranti ad un cibo introdotto quotidianamente o addirittura pluri-quotidianamente(frumento,olio di oliva,latticini,ecc.).
Le reazioni di Intolleranza si presentano da 1 a 36 ore dopo l’assunzione del cibo che le determina.Per ottenere un miglioramento del quadro sintomatologico bisogna astenersi rigorosamente per almeno 1-3 mesi (a seconda della gravità dell’intolleranza) dall‘ assunzione del cibo incriminato e di tutti quei cibi che ne possano contenere traccia. Come si testano le intolleranze alimentari? Per rilevare la presenza di un intolleranza alimentare sono a disposizione diversi tipi di test,nessuno attualmente riconosciuto dalla medicina ufficiale:
1. Test effettuati su campioni di sangue-il plasma sanguigno viene messo a contatto con numerosi estratti di alimenti e, dopo un certo tempo di incubazione, viene valutato al microscopio se i neutrofili hanno subito delle modificazioni in seguito a questa esposizione; 2. Metodo kinesiologico-testa la diminuzione della forza a livello dei muscoli della mano,delle braccia o delle gambe quando si viene a contatto con determinati alimenti; 3. Test EAV-viene misurata, lungo i meridiani classici dell’agopuntura cinese una microcorrente elettrica che attraversa la persona e che cosente di ottenere informazioni sull‘ impatto di alimenti/sostanze sul nostro organismo. |